Alimentazione, sport e salute

Teramo 3 Dicembre 2010

Mangiare sano è il primo passo per vivere bene, che si faccia sport o meno. Questo il punto focale dell’incontro svoltosi ieri nell’auditorium dell’ITIS "E. Alessandrini", al quale hanno partecipato il dottor Claudio Feleppa, medico, insieme a Giorgio Del Gobbo, della prima squadra del Teramo Basket, e Domenico Faragalli, preparatore atletico dei biancorossi piccoli e grandi (in quest’ultimo caso insieme a Claudio Mazzaufo).

Un incontro destinato alle giovani “leve” della Banca Tercas Teramo, dal Minibasket al Settore Giovanile, sull’importanza dell’educazione alimentare non solo per chi fa attività sportiva ad alti livelli, ma anche nella normale vita quotidiana di ognuno di noi.

Dopo il saluto della Preside, la professoressa Stefania Nardini, che ha ricordato come «lo sport porti al benessere della persona, coinvolgendo tematiche non solo prettamente sportive», la parola è passata ai responsabili del Minibasket e del Settore Giovanile Marco D’Ascenzo e Vincenzo Di Meglio, che hanno sottolineato la formazione a 360° gradi dei giovani biancorossi.

Crescita quindi non solo dal punta di vista sportivo, ma in tutti gli ambiti, indicando come quest’ultimo sia il vero successo, più di giocare per una grande squadra. E’ toccato a poi a Domenico Faragalli: «La salute è un benessere a tutto tondo, dal punto di vista mentale, fisico e sociale. Star bene vuol dire trovare un equilibrio tra corpo e mente, attraverso uno stile di vita corretto che eviti l’abuso di alcol e l’uso di droghe e fumo. Alimentarsi correttamente, in qualità e quantità, è uno degli aspetti fondamentali nella vita di uno sportivo e deve esserlo anche per chi sport non ne fa».

Faragalli ha poi portato l’esempio di Achille Polonara, arrivato all’età di sedici anni alla Teramo Basket e che sta crescendo, sotto l’occhio vigile dello staff biancorosso, dal punto di vista fisico «senza l’uso di anabolizzanti, ma semplicemente lavorando in palestra», ha sottolineato il preparatore atletico, ricordando come l’atleta sia la figura centrale dell’operato di coach, medico, preparatore, psicologo, fisioterapista ed osteopata, all’interno di una società come quella della Teramo Basket.

Con il dottor Claudio Feleppa si è andato poi al nocciolo della questione: «L’alimentazione influenza la prestazione sportiva degli atleti e per ogni tipo di prestazione c’è bisogno di seguire una particolare alimentazione: in sport come il basket ed il calcio, sono necessari carboidrati e proteine. I primi danno la forza necessaria a resistere nell’atto sportivo, le seconde moderano il consumo degli stessi carboidrati, permettendo di avere energia nel corso di tutta la gara.

Tutti i campioni di oggi sono stati attenti fin da giovani alla loro alimentazione, coniugando quello che è contenuto nell’ideale piramide alimentare, ovvero carboidrati, frutta, verdura, proteine e zuccheri». Il dottore ha inoltre sottolineato l’importanza della prima colazione «che fornisce energia per tutta la giornata» e che dovrebbe essere a base, ad esempio, di fette biscottate e marmellata o yogurt e cereali.

Il medico della Teramo Basket ha “svelato” inoltre il menu della prima squadra, che mangia due/tre ore prima di una gara ed il cui pranzo è di solito composto da pasta con il pomodoro, carne, verdura e frutta. Per merenda e quindi due ore prima delle gare (quelle nel classico orario delle 18.15), “Lullo” e compagni mangiano invece crostate o toast accompagnati da succhi di frutta.

Presente anche Cesare Taraschi, uno dei dirigenti del Settore Giovanile teramano. Indicazioni dunque preziose per chi fa sport, ma anche per chi non svolge attività sportiva: d’altronde la salute riguarda sportivi e non e prestare attenzione all’alimentazione è sicuramente uno dei passi fondamentali per stare bene.

Addio quindi a patatine, hamburger e hot-dog? No, ma come si dice…. “maneggiare con cura”.

La regola del mangiare poco di tutto vale per grandi e piccini.

AjC

Foto di Luca Boschi