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Durate la prima fase del
progetto - ha spiegato la professoressa Marchitto
- attraverso questionari si è cercato di capire lo stile di vita e il
livello di conoscenza di certe problematiche da parte dei ragazzi,
successivamente sono stati coinvolti esperti del settore, in particolare
rappresentanti delle Forze dell'Ordine, che hanno illustrato le diverse
tipologie di droghe e gli effetti devastanti a breve e a lungo termine, i
disturbi psichici e comportamentali che ne conseguono e le leggi che ne
regolano l'uso e l'abuso". Da un primo screening sono emersi dati
confortanti.
"I
ragazzi - ha aggiunto -conoscono le problematiche il che rappresenta una
solida base per un futuro lavoro di approfondimento volto a migliorare il
livello di conoscenza degli studenti delle tematiche
e delle metodologie di prevenzione".
Il
progetto, supportato dal dirigente scolastico Stefania
Nardini, si avvale anche della collaborazione del Professor Piervittorio Di Vittorio
da
www.leggimi.eu
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